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Moto
Due Africa Twin RD 07A.
Azzurrina: Il motore è quello originale, così come il serbatoio anteriore. Le modifiche principali riguardano: serbatoi posteriori supplementari da 15 litri, forcelle Marzocchi Magnum da 50 all’anteriore, mono WP, cerchi Excel con raggi maggiorati (il posteriore da 18 pollici), cupolino, strumentazione e luci riviste, sella imbottita con spazio porta attrezzi, pedane allargate, paramotore rinforzato, cavalletto con piastrina ‘antiaffondamento’, codino, portapacchi e portatarga minimalisti. Forse un po' riduttivo esprimere tutta la preparazione della moto in due righe, ma in sostanza queste sono le uniche modifiche di rilievo...
Nicola: Allestimento ancora più ridotto di quello di Davide: serbatoi posteriori supplementari da 15 litri (perfetti), mono Ohlins (fantastico), sella con porta attrezzi, paramotore rinforzato, cavalletto, codino e portatarga modificati. Forcelle originali, semplicemente allungate di una decina di cm e con uno spessore per aumentare il precarico: una soluzione che ha fatto sentire i suoi limiti specie viaggiando ad alta velocità sulla sabbia molle piatta.
Commenti: le moto hanno funzionato alla perfezione. Unici inconvenienti: una foratura posteriore per le strade di Kiffa, quattro anteriori pizzicati sui sassi, un filtro benzina intasato, il telaietto portastrumenti di Nicola che si è rotto per le sollecitazioni eccessive (prontamente riparato con le fascette).
Meccanica
Abbiamo portato i ricambi e gli attrezzi necessari per qualsiasi riparazione
saremmo stati in grado di fare noi stessi. In questa lista, sono segnate in rosso le
cose che abbiamo effettivamente usato.
Ricambi: pompa benzina, centralina, frizione, cavi gas e
frizione, raggi, leve freno e frizione, filtri benzina e
pezzi di tubo, cuscinetti ruote, candele, minuteria (bulloni, dadi,
rondelle, fusibili, maglie catena etc) filo di ferro,
fascette, nastro americano,
2 camere d'aria a testa, tip
top, resina epossidica in pasta, cavi e
connettori elettrici, lenti per mascherina,
olio motore.
Attrezzi: ognuno aveva il suo set completo di
chiavi, caccaviti e brugole, le leve smontagomme,
e la pompa per le gomme.
Inoltre avevamo uno smagliacatena compatto, corda,
cesoiette, punzone, seghetto, carta vetro.
Acqua
La riserva principale stava nei camelback ed in due borracce sistemate sopra i
serbatoi posteriori, per un totale di 4.5 litri a testa, ai quali aggiungevamo
svariate bottiglie di plastica infilate nel bagaglio nei tratti da percorrere in
autonomia. Anche 7-8 litri a testa sono davvero pochi, per cui facevamo
rifornimento ogni volta possibile, spesso elemosinando bottiglie d'acqua a
turisti stranieri o viaggiatori locali. Più volte abbiamo preso acqua di pozzo,
per la quale avevamo portato un potabilizzatore (Micropur liquido), ma non
abbiamo mai avuto bisogno di utilizzarla.
Campo
Va bene adattarsi, ma ad una tenda per uno non siamo riusciti a rinunciare!
Abbiamo fatto lunghe ricerche per trovare una tenda che da chiusa fosse il più
compatta possibile. Dopo aver esaminato modelli dai prezzi esorbitanti, abbiamo
scoperto che, fra i modelli che stanno su anche senza picchetti (quindi
escludendo le tende a tunnel) la più compatta è anche una delle più economiche,
la "T2 ultralight" in vendita da Decathlon! Davide ha adottato una soluzione
ancora migliore: sempre da Decathlon, una tenda T2 (costo 22 euro) sostituendo
gli archetti da 50 cm con quelli da 30 in vendita nello stesso negozio come
ricambio. Il
risultato e' una tenda che si monta in un attimo e occupa pochissimo spazio ad
un prezzo totale di 55 euro.
Cucina
Per cucinare, un fornellino a benzina Coleman "Feather 442", ha funzionato alla
perfezione. Un pentolino di metallo a testa come unica stoviglia.
Ci siamo portati: speck e grana (si conservano indefinitamente), scatolette,
risotti liofilizzati, prugne secche, latte condensato, caffè solubile, zuccehro, Nutella.
Abbiamo mangiato quello che si trovava sul posto ogni volta possibile e usato la
nostra roba solo a colazione, o qualche volta a cena in caso di assoluta
necessità.
PS: Quel pazzo di Davide mi ha fatto saltare il pranzo per due settimane!!!
Bagagli
Forti dell'esperienza di viaggio in autonomia dell'anno precedente (Tunisia),
siamo partiti con una sistemazione dei bagagli pressochè "ideale" che non ci ha
dato nessun problema durante il viaggio.
Due zainetti ben legati alle barre paracarene anteriori portavano tenda, sacco a
pelo e materassino. Sul telaietto, un trolley di tela privato di ruote e manico
ha dimensioni ed apertura perfette; ci stanno cibo, ricambi, attrezzi ed i
pochissimi abiti di ricambio che ci siamo portati.
Comunicazioni
Una coppia di radio LPD (Alan 516) ci ha aiutato moltissimo, soprattutto quando ci
si perdeva di vista a causa di cadute od insabbiamenti, o nelle perlustrazioni a
piedi di qualche erg.
Avevamo inoltre un telefono satellitare Thuraya per le emergenze e per chiamare
casa; ha sempre funzionato alla perfezione.
Bibliografia
Collection "Découverte de la Mauritanie", Éditions Sépia
Vol. 1, "Atar et ses Environs"
Vol. 2, "Les Villes Anciennes: Chinguetti - Ouadane et le Guelb er Richat"
Vol. 3, "Sur la Route des Caravanes: "
Una serie di
agili volumi molto ben fatti che oltre ad informazioni chiare su dove andare
e cosa vedere danno indicazioni molto precise sui percorsi. Con bellissime
foto a colori.
Attilio Gaudio, "Mauritania: alla scoperta delle antiche biblioteche del
deserto", ed. Polaris
Una guida ricca di informazioni su cultura, storia e luoghi da visitare.
Nonostante siano riportati i punti GPS per alcuni percorsi, la descrizione
degli itinerari non è molto dettagliata e poco utile per
la navigazione; in generale si assume di viaggiare con una guida locale per
la maggior parte degli spostamenti.
Chris Schott,
"Sahara Overland", ed. Trailblazer.
Un classico del viaggio in fuoristrada, in moto e non. Una vera miniera di
informazioni utili per la preparazione del mezzo, l'equipaggiamento, il
viaggio etc.
Sahara Itinerari
e Passioni, N. 4.
Contiene due reportage di viaggio in Mauritania, con punti GPS.
Cartografia
GPS: Due Garmin V. L'unica cartografia disponibile è la Garmin World Map, relativamente dettagliata (ma, ovviamente, non adatta per la navigazione).
Cartine:
Michelin 953 (ora in commercio come 741): per sognare...
Carta IGN Mauritanie 1:2.500.000 : ottimo quadro d'insieme
Cartine IGN 1:200.000: tutta la Mauritania in oltre cento fogli, molto chiare e dettagliate.
Cartine russe 1:500.000 (Touratech): relativamente poco fruibili.
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