Premessa
I pneumatici "tengono" più di quello che l'utente è in grado di fare, purtroppo sono loro ad addossarsi la colpa di tutti gli errori del pilota stesso o di problemi legati all'asseto della moto.
Sospensioni scariche o tarate male, errate pressioni di gonfiaggio, posture errate del pilota, mancanza di sensibilità e cento altre, sono spesso le cause di scarsa tenuta del mezzo, ma la colpa viene data sempre al pneumatico.
Una delle cose fondamentali per l'utente della strada è sentirsi sicuro, è impossibile guidare, anche con un ottimo equipaggiamento se si è convinti che questo "non tenga", ecco perchè a volte i pareri sono discordanti, ed ecco perchè non esiste "la ricetta per tutti".
Per Africa Twin Club il parere di Adolfo Travagin Linea Prodotto 2 Ruote Marketing e Primo Equipaggiamento Moto S.p.A. Michelin Italiana
CONOSCIAMO IL PNEUMATICO DA MOTO
Nella nostra vita quotidiana lo spostarsi da un punto all'altro del pianeta è diventata una prassi abituale che svolgiamo con naturalezza, senza considerare che il mezzo che impieghiamo si muove, atterra, e percorre migliaia di chilometri su di un misterioso contenitore d'aria composto di gomma e tessuti di vario genere: il pneumatico.
Proprio per questi motivi il pneumatico ricopre, negli attuali mezzi di locomozione terrestri, un ruolo determinante: consente la trasmissione del moto ed il suo arresto quando necessario, assorbe le asperità del suolo partecipando al comfort del veicolo e, fattore principale, permette di dirigere il mezzo secondo le esigenze del conducente. Non a caso, infatti, il pneumatico è considerato dalle normative internazionali un fattore di sicurezza.
In generale, però, dei pneumatici conosciamo soltanto la "scultura", cioè l'aspetto estetico che consente di valutare la destinazione primaria di un pneumatico, ma siamo all'oscuro delle altre caratteristiche che ne definiscono il suo impiego. Ad esempio potremmo non ricordare che i veicoli sono equipaggiati con due soluzioni di pneumatici differenti: una anteriore e una posteriore.
Per imparare a conoscere più a fondo i pneumatici, soffermiamo ora la nostra attenzione su quelli utilizzati dai primi veicoli motorizzati che ci è concesso utilizzare fin dalla nostra infanzia: il ciclomotore (scooter e cicloscooter) e la moto.
Caratteristiche dimensionali
I primi valori che dobbiamo considerare per riconoscere un pneumatico sono le sue dimensioni: la sezione, il diametro, ecc. Ecco una buona schematizzazione che ci permette di individuare questi parametri fondamentali del pneumatico.
Marcaggi
Il pneumatico porta la sua carta d'identità impressa sul fianco; le numerose diciture ne indicano la dimensione, il tipo, la capacità di sostenere i carichi, le possibilità di impiego ed altro ancora. Esaminiamo quindi questi marcaggi per conoscere meglio il pneumatico.
MOTO 160/60ZR 17 MACADAM 90 X TL

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MICHELIN
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Marchio di fabbrica
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MACADAM 90
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Denominazione del pneumatico (propria del fabbricante)
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X
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Struttura radiale
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160
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Larghezza nominale di sezione (in mm)
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60
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Rapporto altezza/sezione: H/S
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ZR
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Simbolo Classe di velocità
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17
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Diametro nominale di calettamento (in pollici)
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Tubeless
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Pneumatico previsto per impiego senza camera d'aria
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Radial
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Indicazione del tipo di struttura=radiale
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Indica il senso di rotolamento
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Architetture
Con questo termine si indica la struttura del pneumatico, che in gergo è chiamata "carcassa". Attualmente esistono due tipi di architettura di pneumatico: convenzionale e radiale, che differiscono per il modo in cui vengono disposte le tele che le compongono. L'architettura convenzionale è stata la prima ad essere realizzata, mentre la soluzione radiale è nata a metà degli anni '80. Le tele che compongono la carcassa di un pneumatico possono essere di rayon, nylon, aramide o altro.
Architettura convenzionale posteriore
La carcassa è costituita da 3 tele incrociate che vanno da tallone a tallone e due tele incrociate in sommità. Questa soluzione è utilizzata per motocicli di tutte le cilindrate con impieghi turistici e da gran turismo.
Architettura radiale posteriore
La carcassa è costituita da 1 tela a 90°, 1 tela a 0° e una o più tele di sommità incrociate. Hanno questa architettura i pneumatici dell'ultima generazione destinati a impieghi sportivi e turistico-sportivi.
Indici di velocità
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-
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km/h
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-
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km/h
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-
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km/h
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-
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km/h
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-
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km/h
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-
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km/h
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-
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km/h
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B
|
50
|
E
|
70
|
J
|
100
|
M
|
130
|
Q
|
160
|
T
|
190
|
V
|
240
|
|
C
|
60
|
F
|
80
|
K
|
110
|
N
|
140
|
R
|
170
|
U
|
200
|
VR
|
>210
|
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D
|
65
|
G
|
90
|
L
|
120
|
P
|
150
|
S
|
180
|
H
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210
|
ZR
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>240
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La tabella riporta tutti gli indici di velocità riconosciuti dalle norme internazionali (E.T.R.T.O.).
Per quanto concerne il settore motociclistico gli indici più usati comunemente sono:
- "J" - scooter e ciclomotori di piccola cilindrata
- "L/M/P" - scooter e moto di piccola e media cilindrata
- "R/S/T/H/V/VR/ZR" - moto di media e grossa cilindrata
E' importante ricordare inoltre che:
- l'indice "V" corrisponde ad una velocità massima di 240 km/h. Se tale indice è incluso tra parentesi (73V), la velocità può essere estesa, a discrezione del costruttore, sino ad oltre 260 km/h ma inferiore a 270 Km/h
- l'indice "ZR" prevede una velocità massima di 270 km/h ma, come nel caso precedente, se inserito tra parentesi può superare tale limite a discrezione del costruttore.
Indice di carico
L'indice di carico rappresenta il carico massimo che può sopportare il pneumatico nel suo normale impiego.
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In-
dice |
kg
|
In-
dice |
kg
|
In-
dice |
kg
|
In-
dice |
kg
|
In-
dice |
kg
|
In-
dice |
kg
|
In-
dice |
kg
|
|
30
|
106
|
40
|
140
|
50
|
190
|
60
|
250
|
70
|
335
|
80
|
450
|
90
|
600
|
|
31
|
109
|
41
|
145
|
51
|
195
|
61
|
257
|
71
|
345
|
81
|
462
|
91
|
615
|
|
32
|
112
|
42
|
150
|
52
|
200
|
62
|
265
|
72
|
355
|
82
|
475
|
92
|
630
|
|
33
|
115
|
43
|
155
|
53
|
206
|
63
|
272
|
73
|
365
|
83
|
487
|
93
|
650
|
|
34
|
118
|
44
|
160
|
54
|
212
|
64
|
280
|
74
|
375
|
84
|
500
|
94
|
670
|
|
35
|
121
|
45
|
165
|
55
|
218
|
65
|
290
|
75
|
387
|
85
|
515
|
95
|
690
|
|
36
|
125
|
46
|
170
|
56
|
224
|
66
|
300
|
76
|
400
|
86
|
530
|
96
|
710
|
|
37
|
128
|
47
|
175
|
57
|
230
|
67
|
307
|
77
|
412
|
87
|
545
|
97
|
730
|
|
38
|
132
|
48
|
180
|
58
|
236
|
68
|
315
|
78
|
425
|
88
|
560
|
98
|
750
|
|
39
|
136
|
49
|
185
|
59
|
243
|
69
|
325
|
79
|
437
|
89
|
580
|
99
|
775
|
|
100
|
800
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Gli indici di carico e di velocità sono riportati dopo la dimensione del pneumatico e devono essere rigidamente rispettati nel caso di sostituzione.
Pneumatici ad uso prevalentemente stradale
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Pneumatici ad uso prevalentemente fuoristrada
Alcuni dei pneumatici sottoelencati, al momento della pubblicazione, per caratteristiche dimensionali o con indici di velocità insufficienti pur essendo di fatto degli ottimi pneumatici non sono omologati per l'Africa Twin le cui caratteristiche dimensionali e prestazionali richieste sono
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Anteriore |
Posteriore |
| 90/90 R 21 54 H | 140/80 R 17 69 H |
Questi pneumatici sono stati elencati perchè in alcuni casi sono di fatto l'unica possibilità di equipaggiamento per l'uso fuoristradistico.
Se doveste riscontrare errori siete pregati di segnalarli all'indirizzo info@africatwinclub.it








































